Quando dico a qualcuno che il massaggio al piede è una delle parti che amo di più del lavoro shiatsu, spesso la prima reazione è di sorpresa: “il piede? Solo quello?” In realtà, nella tradizione orientale il piede non è mai “solo” un piede: è considerato una mappa di riflessi che riguarda tutto il corpo, e lavorarci con attenzione può avere un effetto che va oltre la zona trattata.
Ho imparato questa tecnica alla Scuola per Operatori Shiatsu del Centro Orione di Pescara, dove mi sono formato, e da allora la uso sia come parte integrante di una seduta shiatsu completa, sia come trattamento a sé stante per chi cerca un momento di sollievo mirato proprio su questa zona.
Cos’è il massaggio del piede nella tradizione orientale
Secondo la visione della medicina orientale, nei piedi si “riflettono” gli organi interni e i grandi processi vitali del corpo, un concetto che si avvicina a quello della riflessologia plantare, anche se nello shiatsu il riferimento teorico resta quello dei meridiani e dei punti energetici, i cosiddetti Tsubo. Stimolare le dita dei piedi e questi punti specifici significa, secondo questa tradizione, agire in modo indiretto anche sul sistema nervoso e sull’equilibrio generale dell’organismo.
Un trattamento a sé stante, o parte di una seduta shiatsu completa
Nella pratica dello shiatsu classico il lavoro sui piedi è quasi sempre presente, spesso verso la fine della seduta, come momento che aiuta la persona a radicarsi di nuovo prima di rialzarsi. Ma può diventare anche un trattamento indipendente, più mirato e concentrato, pensato per chi ha poco tempo o vuole semplicemente concentrarsi su questa zona specifica.
Cosa può favorire, con onestà
Le persone che scelgono questo trattamento riportano più spesso:
- una sensazione di alleggerimento e minore tensione a piedi e caviglie, soprattutto dopo giornate in piedi o con scarpe scomode;
- una percezione di maggiore mobilità delle caviglie, grazie alle mobilizzazioni delicate che accompagnano le pressioni;
- un generale senso di rilassamento, che spesso si estende a tutto il corpo;
- una sensazione soggettiva di maggiore energia e leggerezza nei giorni successivi.
Se hai un problema specifico ai piedi (una patologia diagnosticata, un dolore persistente, un’infiammazione), il primo passo resta sempre una valutazione medica o podologica.
Quante sedute servono
Come per lo shiatsu in generale, non esiste una regola valida per tutti: molte persone notano una sensazione di beneficio già dalla prima seduta, ma per un effetto più stabile nel tempo un piccolo ciclo di sedute ravvicinate, ad esempio una alla settimana per qualche settimana, tende a dare risultati più consistenti rispetto a un trattamento isolato.
Se vuoi provarlo
Se ti interessa un trattamento mirato sui piedi, o vuoi semplicemente capire come si inserisce all’interno di una seduta shiatsu completa, trovi tutti i contatti qui sotto, oppure, se è la prima volta che mi contatti, posso offrirti una breve consulenza telefonica conoscitiva gratuita di circa dieci minuti per capire insieme cosa può fare al caso tuo.
Lo Shiatsu, incluso il lavoro sui piedi, è una disciplina bio-naturale di benessere, non una pratica sanitaria: non sostituisce diagnosi, cure o pareri medici.







